Intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile | Michela Milano | TEDxUdine



[Musica] io mi fido di te è una frase bellissima va dire una persona perché presuppone il fatto che affideremo a questa persona i nostri beni più cari e più preziose affideremo a questa persona la capacità di decidere al posto nostro essendo sicuri che le decisioni prese sarebbero prese per il nostro bene a nostro beneficio voi direste mai io mi fido di te ad una macchina ad un robot o un computer per quanto intelligente possa essere lì affidereste i vostri beni più preziosi i vostri dati personali tranquillamente non lascereste prendere decisioni al posto vostro essendo sicuri che queste decisioni vengano prese per il vostro bene beh oggi proviamo a rispondere ad una domanda e la domanda è se noi siamo in grado di far entrare nel cerchio della nostra fiducia oltre che agli umani anche delle macchine e vogliamo anche rispondere alla domanda se è possibile che queste tecniche di intelligenza artificiale di cui abbiamo sentito parlare oggi in effetti possano essere usate per il nostro bene a beneficio nostro a beneficio della società e dell'ambiente in cui viviamo mi occupo di intelligenza artificiale da più di vent'anni come docente ricercatrice e mi occupo dei sistemi di supporto alle decisioni sono dei sistemi che non si sostituiscono all'uomo ma che lo supportano lo aiutano a prendere decisioni informate propongono scenari alternativi valutano costi e tipicamente cercano di minimizzarli valutano impatti questi sistemi e devono in qualche modo esibire una qualche forma di intelligenza perché devono ragionare devono imparare devono elaborare una grande quantità di dati tipicamente e devono anche adattarsi alle situazioni devono veramente mostrare una qualche forma di intelligenza la cosiddetta intelligenza artificiale ultimamente sentiamo tanto parlare di intelligenza artificiale sui media social network a volte bene a volte male ma perché c'è tutta questa attenzione perché come abbiamo visto anche negli interventi precedenti negli ultimi anni ci sono stati dei risultati straordinari straordinari che fino a qualche tempo fa non erano assolutamente pensabile qualche esempio la visione artificiale fino al 2010 e sono otto anni fa e anni fa le capacità di una persona erano molto superiori a quelli di un computer per fare che cosa per esempio riconoscere quello che c'è il contenuto di un immagine il contenuto di un video erano molto superiore la linea rossa che vedete alle mie spalle l sono le performance di un essere umano da quando qualche anno fa è stato scoperto in queste tecniche di player ning che hanno portato a dei grandissimi risultati le performance di una macchina hanno raggiunto e addirittura superato la capacità di un uomo nel riconoscere per esempio il contenuto di un immagine descriverla un altro esempio pensiamo al question answering maggiorana sua arringa e la capacità di rispondere a tre domande e trento conoscenza da per esempio quello che troviamo sulla rete dai libri enciclopedie in modo veloce e di qualche anno fa è la notizia di una donna giapponese affetta da una forma molto rara di leucemia che è stata quindi diciamo malattia e stata diagnosticata la sistema di intelligenza artificiale watson di ibm stata trovata una cura e questo è ovviamente è un ambito in cui l'intelligenza artificiale porta benefici all'uomo inoltre l'intelligenza artificiale è stata anche usata in ambiti che sono prettamente umane la creatività cosa sono dei dipinti che sono stati fatti da una macchina di intelligenza artificiale vedrete qualche somiglianza con dipinti reali ma questi sono dipinti originali nella musica nella scrittura risultati straordinari ma ne abbiamo anche paura quando pensiamo alla intelligenza artificiale a volte ci vengono in mente degli scenari apocalittici in cui i robot prendono coscienza di sé e si combattono per avere il sopravvento sulla razza umana siamo al termine tor matrix ma senza andare a scomodare la fantascienza ci sono alcuni usi dell'intelligenza artificiale che sono dannosi per l'uomo si pensi alle armi autonome per me autonome ci sono investimenti costanti sulle armi autonomi e qui la decisione da prendere e se togliere o meno una vita umana e quindi c'è stata una petizione poco tempo fa firmata da circa 3 mila scienziati in tutto il mondo per bandire la ricerca di intelligenze artificiali nelle armi autonome in uno scenario ancora più vicino a noi il mondo del lavoro si pensa che nel 2030 il 30 per cento dei posti di lavoro verrà soppiantato da intelligente artificiale da macchine e questo ci fa paura ovviamente perché il mondo del lavoro cambierà alcune professioni spariranno altri verranno radicalmente modificate ne abbiamo paura ma di oggi vogliamo cercare di capire un'altra cosa se queste tecniche possono essere usati a benefici al nostro della nostra società del nostro ambiente vogliamo cioè vedere se l'intelligenza artificiale può essere usato nel campo della sostenibilità dello sviluppo sostenibile è uno sviluppo e le nostre generazioni che non inficia lo sviluppo delle generazioni future e in questi ambiti problemi decisionali sono veramente complesse provate a pensare alla gestione di un ecosistema apprestava a preservare un ecosistema che decisioni dobbiamo prendere che cosa dobbiamo investire ma pensiamo per esempio anche a quelli che si chiamano sistemi socio tecnici sistemi cioè in cui convivono delle infrastrutture costruite dall'uomo è l'uomo stesso e la società per esempio le smart cities le città del futuro per esempio le smart grid cioè le reti elettriche del futuro perché sono complesse queste decisioni beh perché coinvolgono tantissimi fattori coinvolgono infrastrutture costruite dall'uomo coinvolgono l'ambiente coinvolgono fattori economici il fattore umano dinamiche sociali e prendere decisioni in questi ambiti è veramente complicato l'intelligenza artificiale ci può dare una mano costruendo modelle modelli sono approssimazioni della realtà ma sono utili per aiutarci a prendere decisioni e i modelli sono di tre tipi tipicamente modelli descrittivi che descrivono il sistema su cui vogliamo decidere descrivono le sue componenti e interazioni tra questi componenti modelli predittivi cioè che cercano di prevedere quella che è la dinamica futura di un sistema e modelli decisionali o prescrittivi che sono appunto quelli che ci aiutano a prendere decisioni e farò un esempio questo esempio è un esempio nella in un problema di gestione di calamità naturali ed è un sistema che è stato sviluppato al nigth in australia da un gruppo capitanato dal professore la tuscan valente rick ed è la gestione di una diva con una coazione di un più di un intero parti popolazione in seguito all'esondazione di una diga la diga si chiama diga di huayra gamba sta nella auguri nepal region e ogni tanto esorta coprendo una superficie che coinvolge 70.000 persone in 50 zone residenziali che devono essere portate in salvo prima dell'arrivo dell'acqua e possibilmente con i loro mezzi c'è una rete stradale chiaramente per fare questo e ci sono dei dati storici per analizzare i fenomeni che sono successi nel passato e allora abbiamo i nostri modelli che ci danno una mano i modelli descrittivi che descrivono la rete stradale i flussi di traffico che questa rete riesce a sostenere a supportare abbiamo la densità di popolazione abbiamo un sacco di dati e con questi dati possiamo estrarre modelli descrittivi poi abbiamo i modelli predittivi e questa è una simulazione dell'arrivo dell'acqua e questa simulazione la simulazione che il modello simulativa modello matematico molto complesso ma ci dice esattamente con grande accuratezza quando arriverà l'acqua in una certa zona e quando una strada verrà interrotta dall'arrivo dell'acqua sulla base di questo modello previsionale predittivo noi vogliamo costruire dei piani di evacuazione in questo video noi vediamo due piani al confronto questo il primo è quello della protezione civile quello diciamo costruito da esseri umani che cerca di portare in salvo le persone prima dell'arrivo dell'acqua e prende determinate decisioni vedete questi blocchetti ni verdi sono insiemi di macchine gruppi di macchine però ahimè 11.000 delle 73 mila persone coinvolte rimangono intrappolate in zone allagate e quindi dovranno essere portati in salvo in modi diversi queste sono diciamo degli zoom su questo piano in cui appunto l'acqua arrivare queste persone non riescono ad andarsene con i propri mezzi e capita diciamo su 11 mila persone quindi queste decisioni sono state prese da esseri umani molto esperti a dir la verità questo invece è un piano la simulazione di un piano d'evacuazione suggerito da un sistema decisionale basato su la predizione dell'arrivo dell'acqua che vedete arriva da dan orta dal dall'alto e riesce a portare in salvo tutte quante le persone ma vedete fa bene cosa è un po strane perché in basso a sinistra fa partire delle macchine anche se sono molto lontane dall arrivo dell'acqua perché sa che se non lo facesse queste rimarrebbero intrappolate quando l'acqua arriva bello adesso la domanda però è ma le persone si comportano davvero come noi gli diciamo di comportarsi e la risposta è ovviamente no c'è il fattore umano da tenere in considerazione le persone in certe situazioni si lasciano prendere dal panico agiscono in modo irrazionale vogliono proteggere i propri cari e possono agire in modo egoistico e allora che cosa dobbiamo fare li faccio un esempio se noi vogliamo liberare una certa zona e facciamo evacuare le persone in due momenti diversi della giornata e prima la mattina il secondo pomeriggio quelle che restano che vedono alcuni che partono tipicamente si fanno prendere dal panico e partono anche loro creando degli ingorghi che non si verificherebbero se partissero quando glielo dice diciamo il il piano costruito la sistema decisionale ma questo è abbastanza normale e allora che fare beh questo fattore umano deve essere inserito all'interno dei modelli e quindi modellare anche il fattore umano oltre che la rete stradale l'arrivo dell'acqua noi dobbiamo modellare il fatto che abbiamo a che fare con delle persone che agiscono in modo irrazionale e poi la domanda più difficile supponiamo che è proprio questo piano di evacuazione che porta in salvo tutti non esista chi lasciateli un sistema di intelligenza artificiale può deciderlo e allora deve in qualche modo metter su una bilancia le vite umane chi lascia che ti porta in salvo e questi sono è un fattore etico d'accordo noi vorremmo che quelle decisioni fossero prese da un sistema in modo non discriminante in modo trasparente in modo equo rispettando i nostri diritti la nostra privacy beh se lo chiedete a me io prima di tutto porterei in salvo i bambini forse alcuni di voi saranno anche d'accordo con me però se voi guardate c'è un esperimento interessantissimo che si chiama the moral machine fatto d'alema e te che partendo dall esperimento sulla guida autonoma in realtà riesce a partizionare il nostro il mondo in cinque zone diverse che hanno principi etici e morali completamente diversi cioè se voi chiedete a una persona che vive in cina non sud est asiatico si salvare prima un bambino o no probabilmente non salverebbe prima un bambino ma una persona anziana perché la persona anziana detiene la saggezza e quindi non salverebbero probabilmente prima un bambino ma allora non esistono principi etici universali e quindi come facciamo a modellare questi principi etici come facciamo a metterli nei nostri modelli decisionali ed è proprio su questo che la ricerca si deve concentrare il sistema di intelligenza artificiale stanno diventando sempre più potenti sempre più pervasivi e come diceva lo zio di peter parker nonché spider man è un grande potere deriva una grande responsabilità quindi noi vogliamo in ultima analisi che i sistemi di intelligenza artificiale che decideranno per noi che decidono per noi agiscano in modo responsabile aderendo ai nostri principi etici e morali chiaramente per far questo la strada è lunga e ci sono sicuramente due punti in cui con su cui concentrarsi una e la ricerca cioè noi oltre alla ricerca sui fattori tecnici metodologici e scientifici dobbiamo anche concentrarci su come inserire fattori umani ed etici e morali all'interno dei modelli ed inoltre nevi amante la responsabilità di educare delle persone sempre su questi fattori anche sull'etica perché vogliamo che i sistemi decisionali anche in futuro siano dei sistemi che agiscono responsabilmente per cui io possa dire io mi fido di te grazie [Applauso]




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